Villa dʼAgliè

Una residenza stupenda, sospesa nel tempo

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(foto Luisa Porta e Daniele Ratti)

Villa dʼAgliè è una vera scoperta. Oltre il cancello, superata la salita, nel grande prato circondato da tigli e ippocastani si respira lʼatmosfera di unʼaltra epoca.

La villa è una delle poche dimore rimaste pressoché intatte dagli inizi del Seicento. Sotto gli affreschi e gli stucchi dei suoi saloni vissero il duca Carlo Emanuele I, conosciuto come “Testa di fuoco”, e il sindaco Giovanni Francesco Bellezia che, senza fuggire, amministrò Torino in tempi di peste (era il 1630).

Dai fatti storici alle storie del cinema, la villa faceva da sfondo ai grandi Jacqueline Bisset e Jean-Louis Trintignant in alcune scene della Donna della domenica di Luigi Comencini (1975).