Quattrocento metri quadri, soffitto a cassettoni dipinto, terrazza su piazza Vittorio Veneto. Eppure qualcosa non convince: gli spazi sono troppo ampi, dispersivi, se non caotici.
La ristrutturazione segue allora una visione precisa. Creare un ambiente meno aulico, rendere gli spazi più funzionali, e così rendere la casa più accogliente e confortevole.
La trasformazione è merito di una serie di nuovi elementi, tutti realizzati in ferro e legno di betulla: la bussola d’ingresso, il soppalco, le pareti divisorie, la cucina trapezoidale, le luci.
Il nome? In questo stabile visse Franco Lucentini, autore con Carlo Fruttero dell’ineguagliato La donna della domenica.

Promemoria (Palazzo Rossi di Montelera)
Palazzo Chiablese
Piano Nobile Torino − Palazzo Saluzzo Paesana
Archivio storico dell’Università di Torino – Palazzo del Rettorato