Forte del Pastiss

Nelle gallerie sotterranee dell’esercito sabaudo

pastiss

LUOGO A CAPIENZA LIMITATA.

A 7 e 13 metri sotto il livello della strada si snodano le gallerie e le camere di combattimento del Pastiss, chiamato così per la complessità della sua struttura – un pasticcio, appunto.

L’infrastruttura militare, voluta da Emanuele Filiberto di Savoia, era unica nel suo genere: con una difesa a 360 gradi al pari di un caposaldo moderno, proteggeva il bastione San Lazzaro, parte del complesso della Cittadella, permettendo di colpire d’infilata chi fosse riuscito a superare il Forte e a raggiungere il fossato davanti al bastione.

Riscoperta alla fine degli anni cinquanta, da poco tempo la rete di tunnel è accessibile per visite speciali grazie all’Associazione Amici del museo Pietro Micca, attraverso una grata con scala a chiocciola in via Papacino.

Scendere nella casamatta è un’esperienza di conoscenza storica, ma anche di scoperta e avventura.

Attenzione: a causa delle caratteristiche degli spazi, la visita è sconsigliata a chi ha problemi motori o soffre di claustrofobia. Suggeriamo scarpe comode e robuste. (Accesso ai minorenni solo se accompagnati dai genitori.)

Si ringrazia l’Associazione Amici del museo Pietro Micca e dell’assedio di Torino del 1706, che curano le visite.