Cisternone (Pozzo Grande)

Scendere sotto la scuola, nella grande vasca a rampe elicoidali

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Costruito all’interno del piazzale della Cittadella, il Cisternone o Pozzo Grande serviva a garantire una fonte d’acqua perenne per i cavalli della guarnigione.

Ai tempi la vasca circolare arrivava fino alla falda acquifera a 16 metri sottoterra, raggiungibile attraverso due rampe elicoidali indipendenti e sovrapposte, pavimentate in mattoni e con volte a botte. I cavalli utilizzavano la prima in discesa e la seconda per risalire, senza ostruirsi.

Interrato a fine Settecento, un secolo dopo il pozzo divenne luogo di costruzione di una scuola (Ricardi di Netro). L’indagine archeologica promossa dal generale Guido Amoretti consentì a partire dal 1994 di ritornare a oltre i 15 metri di profondità, nel tratto terminale di muratura del cilindro perimetrale e di una delle rampe elicoidali cinquecentesche.

Attenzione: a causa delle caratteristiche degli spazi, la visita è sconsigliata a chi ha problemi motori o soffre di claustrofobia. Suggeriamo scarpe comode e robuste. (Accesso ai minorenni solo se accompagnati dai genitori.)

Si ringrazia l’Associazione Amici del museo Pietro Micca e dell’assedio di Torino del 1706, che curano le visite.

Per gli interessati. Il Cisternone fa parte del sistema di antiche strutture militari insieme al Forte del Pastiss (visitabile negli stessi orari), il Rivellino degli Invalidi (visitabile domenica 9 giugno, ore 14-18), il Mastio della Cittadella (non visitabile in questa edizione), il museo Pietro Micca.